“Picón dàgghe cianìn”, via Porro scompare sotto i colpi delle macchine demolitrici
Picón dàgghe cianìn
són tùtti córpi dæti in sciô mæ cheu
se pròpio fâne a mêno ti no peu
picón dàgghe cianìn
Le parole di una delle più note canzoni genovesi, scritta da Gino Pesce sulla musica di Ottavio de Santis per la demolizione di Piccapietra, suonano oggi attualissime perché non i picconi, ma le modernissime macchine demolitrici, hanno cominciato a portare via a morsi quello che fino a 10 mesi fa era la vita di tante persone, quelle che abitavano dove passava il maledetto viadotto. Nel pomeriggio è iniziata anche la demolizione del primo edificio in via Porro, il numero 10. Le operazioni dureranno alcuni giorni. Prima di iniziare le attività sono state posizionate delle reti per recintare l’area, durante l’utilizzo delle macchine sono stati azionati anche appositi nebulizzatori per mitigare le polveri provocate dalla demolizione tramite escavatori con pinze idrauliche. Tutte le operazioni sono propedeutiche alla demolizione tramite microcariche esplosive delle pile 10 e 11.





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